Quando si arreda con pallet il salotto cambia volto: idee pratiche per divani unici e cuscini su misura per casa

Quando si arreda con pallet il salotto cambia volto: idee pratiche per divani unici e cuscini su misura per casa

Matteo Casini

Dicembre 20, 2025

Nelle città di oggi, un’idea che sta guadagnando terreno per arredare terrazzi e open space è il divano fatto con pallet di legno riciclato. Sempre più diffuso nelle abitazioni moderne, questo prodotto unisce funzionalità e stile, abbandonando quei classici modelli a favore di un design modulare, più naturale e versatile. Non si tratta solo di estetica; scegliere il pallet significa anche puntare al riciclo, risparmiare e poter personalizzare il mobile con semplici interventi “fai-da-te” – dettagli non da poco, anche per chi non è pratico del settore. Però, per far durare l’arredo nel tempo, bisogna prestare attenzione ai materiali usati, in particolare il trattamento del legno, che fa la differenza sulla sicurezza e sulla resistenza.

Perché scegliere il divano in pallet

Un divano in pallet è la soluzione perfetta per chi cerca sostenibilità e praticità insieme. Recuperare i bancali significa, in pratica, dare una seconda vita al legno evitando sprechi – un gesto che alla fine ha ricadute positive sull’ambiente. La struttura semplice rende questo tipo di arredo molto popolare tra gli amanti del fai-da-te, per via della facilità con cui si monta con attrezzi comuni come viti e trapani. Nei contesti urbani, poi, la manutenzione diventa più snella: riparare un pallet danneggiato richiede meno tempo e meno fatica rispetto a un divano tradizionale.

Quando si arreda con pallet il salotto cambia volto: idee pratiche per divani unici e cuscini su misura per casa
Quando si arreda con pallet il salotto cambia volto: idee pratiche per divani unici e cuscini su misura per casa – immobiliarezetabi.it

Dal lato estetico, il divano in pallet si presta a molte interpretazioni: va benissimo dal rustico all’industriale, e può essere rivestito con vernici o finiture, così da adattarsi a gusti differenti. La sua caratteristica modulare permette configurazioni diverse, cosa che lo rende davvero utile in spazi piccoli o con particolarità architettoniche, tipo soffitti bassi. E non è finita qui: con gli accessori giusti si valorizza la naturalità del legno, usando tessuti e colori scelti con cura.

Dove posizionare il divano e la scelta dei materiali

I divani in pallet sono versatili, si mettono tanto in casa quanto all’aperto. Solo che la posizione cambia parecchio le esigenze sui materiali e i tessuti. Se abiti in un loft o spazio minimalista dallo stile industrial, un cuscino in cotone o lino morbido si sposa bene con l’ambiente (pensa a tende, tappeti e simili). Se invece la casa ha bimbi o si tratta di spazi comuni, serve più praticità: quindi meglio puntare su fodere sfoderabili da lavare spesso, insomma roba che dura e si pulisce senza fatica.

Chi ha una casa vacanza – al mare o in montagna – spesso trasforma il divano in letto con materassini di media consistenza. Negli ultimi tempi, anche in Italia, va forte l’idea di mettere pallet su ruote, così si sposta il divano in un attimo e si cambia forma quando serve. Una soluzione che rende tutto più dinamico, con pochi gesti.

Per gli esterni, come balconi, terrazzi o giardini, il legno ha bisogno di difese contro il sole e l’umidità. Si usano vernici protettive o impregnanti specifici, che non sono roba da poco. Anche i cuscini per esterno devono avere materiali idrorepellenti e resistenti ai raggi UV, così durano nel tempo. Poi, vanno evitati i contatti diretti del legno con il pavimento: piedini o distanziatori sono un aiuto concreto. Se si mette il divano sotto un tetto o una struttura leggera, si rallenta l’usura – ecco perché conviene fare così.

Costruzione, dimensioni e consigli per i cuscini

Fare un divano con i pallet? Fattibile, se sai qualche trucchetto. Prima cosa, i pallet devono essere in buone condizioni: senza schegge, nessun danno né macchie strane, e devono avere marchi che indicano il trattamento ricevuto (un dettaglio che pochi notano, ma è importante). Levigare bene le superfici è un passaggio che previene graffi indesiderati, specialmente se ci sono bambini in casa. Se il divano sta fuori, allora è buona norma trattare il legno con impregnanti o vernici prima del montaggio, per evitare problemi.

La struttura base si crea sovrapponendo due pallet e fissandoli con viti adatte, mentre lo schienale si ottiene posizionando un pallet in verticale e collegandolo con staffe angolari. Per uno schienale più comodo, si possono fare piccoli tagli o bloccare il pallet con supporti inclinati – così il relax è garantito. Una smerigliatrice serve a rendere tutto uniforme, poi una passata di vernice o cera migliora l’aspetto e protegge nel tempo. Le dimensioni più comuni sono quelle dei pallet EUR (120 × 80 cm): per un classico due posti servono circa sei pallet (240 × 80 cm), per un angolare invece circa nove (240 × 160 cm), mentre una poltrona si ottiene con due o tre bancali.

Sui cuscini, meglio scegliere spessori e misure che garantiscano comodità e sostegno. Le fodere sfoderabili aiutano a mantenere tutto pulito, e con imbottiture si deve pensare all’uso: poliuretano per esterni, piuma o schiuma per l’interno. Una base antiscivolo evita che i cuscini si spostino, dettaglio non da poco! Se non si vuole fare da soli, ci sono divani modulari già pronti, con fodere impermeabili e sistemi di fissaggio incorporati. Misure sbagliate di cuscini o seduta rovineranno l’equilibrio tra comfort e aspetto, quindi meglio fare attenzione.

Ormai il divano in pallet è un classico in molte case italiane, soprattutto tra chi ama un arredamento sostenibile ma anche originale e versatile. Senza troppi fronzoli, questo tipo di mobilio unisce praticità e personalità, adattandosi ai gusti e agli spazi che cambiano senza perdere quel tocco unico, che fa la differenza nel quotidiano.

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