Il parquet in bagno è un’idea che tutti vorrebbero: ecco la verità su estetica e resistenza

Matteo Casini

Dicembre 31, 2025

Immaginate di entrare in un bagno e di essere accolti dal calore naturale del legno sotto i piedi. Il parquet, tradizionalmente scelto per salotti e camere da letto, sta trovando il suo spazio anche nei bagni delle case più moderne. Ma scegliere il parquet per il bagno non è una decisione da prendere alla leggera. Considerazioni sulla resistenza all’umidità, la manutenzione e la durata sono essenziali per garantire che l’estetica desiderata non si trasformi in un costoso errore.

La scelta del legno: resistenza e trattamenti

Non tutti i tipi di legno sono adatti per l’ambiente umido del bagno. Il legno deve essere specificatamente trattato per resistere all’acqua, altrimenti si rischiano deformazioni, rigonfiamenti o addirittura marciume. Legni come il teak, il rovere e il doussié sono particolarmente apprezzati per la loro resistenza naturale all’umidità. Inoltre, un trattamento superficiale con oli e vernici idrorepellenti è cruciale per proteggere il pavimento da acqua e vapore. Questi trattamenti non solo aumentano la durabilità, ma aiutano anche a mantenere il colore e la texture del legno.

Secondo gli esperti del settore, è importante considerare la frequenza di manutenzione quando si sceglie il parquet per il bagno. Una manutenzione regolare è essenziale per garantire che il legno mantenga le sue proprietà protettive e estetiche. Ciò include la pulizia con prodotti non abrasivi e l’applicazione periodica di oli o cere specifici per ambienti umidi.

Installazione e manutenzione: errori da evitare

L’installazione del parquet in un bagno richiede una precisione meticolosa. È fondamentale assicurarsi che non ci siano spazi tra le assi, dove l’acqua potrebbe infiltrarsi e causare danni. Per questo motivo, molti preferiscono affidarsi a professionisti esperti nella posa di parquet in ambienti umidi. Una corretta installazione deve includere anche una adeguata impermeabilizzazione del sottofondo, essenziale per prevenire problemi futuri.

Un aspetto che spesso sfugge a chi vive in città è l’importanza della ventilazione adeguata nel bagno. Una buona ventilazione aiuta a ridurre l’accumulo di umidità e a proteggere il parquet da possibili danneggiamenti. È consigliabile installare un sistema di ventilazione efficace o, almeno, assicurarsi di aerare frequentemente il locale.

Infine, la scelta di un parquet per il bagno non deve trascurare l’aspetto della sicurezza. È bene optare per finiture antiscivolo per evitare incidenti, soprattutto in un ambiente dove l’acqua sul pavimento è una costante. Alcuni trattamenti superficiali possono offrire una buona resistenza allo scivolamento, senza compromettere l’estetica del legno.

Costi e considerazioni finali

Optare per un parquet in bagno può essere più costoso rispetto ad altre soluzioni, come la ceramica o il vinile. Il legno di alta qualità e i trattamenti necessari per la sua conservazione rappresentano un investimento iniziale significativo. Tuttavia, un parquet ben mantenuto può durare molti anni, aggiungendo valore alla casa sia in termini estetici che economici.

Prima di prendere una decisione, è utile valutare attentamente lo stile di vita e le abitudini familiari. Famiglie con bambini piccoli o animali domestici potrebbero trovare sfidante mantenere il parquet in condizioni ottimali nel bagno. In alternativa, per chi cerca il calore del legno senza le preoccupazioni legate alla manutenzione, oggi esistono sul mercato alternative molto realistiche in ceramica o vinile che imitano l’aspetto del legno.

In conclusione, scegliere il parquet per il bagno è una decisione che combina estetica e praticità. Una corretta installazione e manutenzione possono garantire che il legno mantenga la sua bellezza e funzionalità nel tempo, trasformando il bagno in un’oasi di calore e stile.

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